Lo street food del futuro sarà di alta qualità, biologico e a chilometro zero.
2015-8-14
来源:未知
点击数: 3838 作者:未知
L’Italia ha una grande tradizione di cibi da strada, che va dagli arrosticini alla pizza fritta, dal cuoppo di pesce alla piadina. Di recente, oltre ai food truck che vendono specialità regionali, sono nate offerte ristorative esclusive e originali, che offrono una cucina di qualità a prezzi abbordabili. Qualche esempio? Cucinando su Ruote di Torino e la sua cucina vegana su ruote con canapa, Matilda, cucina “errante“ che riporta alla cucina medioevale del 1200, e poi Monaka, una bicicletta che serve gelato a base di fagioli azuki racchiuso tra cialde di riso. Lo street food diventa così anche un’opportunità di lavoro per i giovani che hanno un’idea originale e tanta voglia di mettersi in gioco, come racconta Michele Crippa, docente di storia della cucina italiana a Alma e co-fondatore di Gastronomist. Un’altra conferma delle potenzialità dello street food viene da Stefano Marras, assegnista di ricerca del Dipartimento di Economia e Sociologia dell’Università Milano Bicocca, che nel 2010 è stato incaricato dal suo Ateneo e da Expo Milano 2015 di condurre una ricerca sul cibo di strada e per tre mesi e mezzo ha girato tutte le principali Capitali del sud America. Secondo il giovane ricercatore il cibo di strada in versione gourmet trainerà verso l’alto la qualità dello street food e sarà biologico, di qualità e a chilometro zero.